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CHI SONO
Ciao a tutti, mi presento: mi chiamo Andrea Tomaselli e sono candidato come consigliere comunale per il comune di Cantù nella lista della Lega Nord.
Sono nato il 9 luglio 1984 a Cantù. Ho vissuto il primo anno della mia vita a Cantù, altri 6 a Mariano Comense, e da 16 anni abito a Figino Serenza.
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Durante le scuole superiori ho effettuato le mie prime esperienze all’estero. Sono stato per 3 estati consecutive a York (Inghilterra), per imparare l’Inglese, lingua che adesso parlo con una buona disinvoltura. Ho conseguito gli esami di PET e First Certificate in English e ho frequentato un corso di Inglese di 32 ore alla S.Thomas Univsersity a Miami nell’estate 2005, ottenendo il diploma. Mi sono diplomato con 82/100 nell’estate 2003 al liceo scientifico Enrico Fermi di Cantù. Attualmente sono laureando in scienze della comunicazione all’Università Iulm di Milano. Parlo correttamente Italiano, Inglese, Spagnolo e Dialetto, che ritengo una lingua che andrebbe tutelata e insegnata nelle scuole, per non dimenticare le nostre origini. Mi piace molto viaggiare e ho visitato 21 stati nel mondo, Italia esclusa. Nei miei viaggi ho imparato un po’ di Francese, qualche parola di Polacco, Russo e Estone. Ho fatto esperienza lavorativa come volontario al Rally Italia Sardinia 2004 a Olbia e ai Campionati Mondiali di Sci Alpino nel 2005 a Bormio e Santa Caterina Valfurva. Ho partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche, quali "The Smarty Show" per Radio Iulm e "Sémm Cumasch" su Radio Padania Libera. Lavoro come Pr in alcune discoteche della Brianza e/o di Milano. Da buon canturino sono fan sfegatato della Pallacanestro Cantù, che seguo sempre dalla curva in ogni partita casalinga, e quando possibile anche in trasferta. Da qui nasce il mio impegno per la questione-palazzetto che, se verrò eletto, prometto di seguire da vicino in prima persona. Chi meglio di me, tifoso e aspirante politico, può far da tramite tra società, tifosi e amministrazione comunale? Oltre al basket amo il calcio, lo sci (ho una casa a S.Caterina Valfurva e durante l’inverno spesso mi potete trovare a sciare sulle piste valtellinesi), il tennis, il ciclismo e la motogp. |
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LA MIA ESPERIENZA POLITICA Ho iniziato a interessarmi concretamente della politica dopo l’11 settembre 2001. Cresciuto in una famiglia da sempre di centro-destra, sono rimasto esterrefatto dalle stragi compiute da Osama Bin Laden e soci. Già prima della strage andavo a scuola col sole delle alpi disegnato sull’astuccio, scatenando le ire (e i conseguenti voti bassi) dei professori diciamo “meridionali”. Da quel giorno la mia adesione alle idee della Lega è stata sempre più netta e decisa. Ho da sempre votato Lega Nord, e nell’autunno 2005 mi sono avvicinato alla politica attiva, con l’adesione al Movimento Giovani Padani. Da allora tanta strada è passata: dalle prime riunioni in sede, alle campagne elettorali dello scorso anno (politiche + referendum), ai vari incontri (Castelli e Bossi a Cantù), alle varie trasferte Mgp/Lega (Varese, Milano, ma soprattutto Venezia lo scorso settembre: 4 ore sotto il diluvio universale). Da un annetto circa (aprile 2006) sono anche il coordinatore provinciale del Movimento Studentesco Padano. Ho da sempre contestato il sistema scolastico lombardo, che così com’è non funziona, e da un anno circa mi impegno in prima persona, sperando che prima o poi arrivi questo benedetto federalismo che potrà cambiare in meglio la nostra vita. |
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PERCHE’ VOTARMI?
Vi chiedo di votare Tiziana Sala e scrivere sulla scheda elettorale TOMASELLI per vari motivi:
- Per dare continuità a questa città: la Lega governa (e bene) da 14 anni questa città. L’amministrazione provinciale è leghista, la regione è di centro-destra. Tutti stiamo governando bene, cambiare sarebbe un suicidio, politico e non.
- Perché votare AN significherebbe regalare un voto alla sinistra e a Bizzozero, che sono pronti come gli avvoltoi a farci le scarpe. Ricordatevi, canturini, che GRAZIE ALLA LEGA, non si è fatta la moschea a Cantù, anche se gli islamici della provincia di Como la reclamano da un anno e mezzo. Como gliel’ha giustamente negata, Cantù pure. Se dovesse cambiare l’amministrazione a Cantù, sappiate che al posto del glorioso teatro Lux potreste trovarvi centinaia di terroristi (non lo dico io, lo dicono gli arresti effettuati nella provincia di Como negli ultimi anni) a 50 metri dalla piazza. Perché la sinistra certe cose non le dice e non le mette nel programma, ma poi le fa. Dobbiamo parlare di Prodi che in campagna elettorale affermò: “E’ UN DELINQUENTE POLITICO CHI AFFERMA CHE AUMENTEREMO LE TASSE”. Sappiamo tutti com’è finita.
- Perché Cantù ha finalmente una piazza vera e propria. Molte cose sono state scritte e sono state dette sulla nuova piazza Garibaldi. Non discuto il gusto, può piacere o no. Ma è INNEGABILE che Cantù aveva bisogno di una piazza, non di una rotonda, in pieno centro. Cantù oggi ha una piazza. Una piazza pedonale, dove tutti possono camminare liberi senza il rischio delle automobili. Una piazza dove i bambini possono correre e giocare senza il rischio di essere investiti. Una piazza dove organizzare concerti, eventi e manifestazioni. Una piazza che non è più una rotonda con 3 piante dove scorrazzano liberi solo gli immigrati.
- Perché Cantù avrà finalmente un nuovo palazzetto. Troppe cose sono state scritte su questo argomento. La situazione è stata ferma per molti, troppi anni. Ma grazie all’amministrazione di Tiziana Sala siamo giunti al project financing e alla proposta Corrado-Eleca, che, se approvato dalla regione, darà finalmente un nuovo palazzetto a Cantù e cancellerà quasi 20 anni dell’obbrobrio chiamato Palababele. Perché una piccola città come Cantù ha 2700 abbonati alla pallacanestro, e una media di più di 3000 spettatori ogni domenica. Cantù e il presidente Corrado meritano un nuovo palazzetto, e la nostra amministrazione glielo darà.
- Perché se ci votate creeremo una rete wireless a Cantù. La connettività a internet a banda larga e senza fili (si può dire quasi essenziale nel 2007) è per ora caratteristica solo di grandi città come Amsterdam, Parigi, Roma o Torino. Noi vogliamo portarla anche a Cantù, per fare di Cantù una delle città più all’avanguardia d’Europa sotto il profilo telematico.
- Perché mi impegnerò personalmente (presidi rossi e scuole permettendo) per creare corsi di DIALETTO e identità lombarda nelle scuole. Perché è assurdo che al Sud praticamente tutti i bambini parlino o sappiano parlare il dialetto, mentre invece qui a Cantù il dialetto stia quasi sparendo. Dobbiamo difendere con le unghie e con i denti le nostre tradizioni. Anche questo è purtroppo un punto dolente. Ci fosse il federalismo scolastico saremmo liberi di farlo, invece siamo costretti a proporlo senza poterlo rendere obbligatorio. E’ giusto che i vostri fratelli/figli/nipoti sappiano tutto degli imperatori romani (lontani 600 km) ma conoscano a mala pena l’esistenza di Alberto da Giussano, che lottò per la nostra libertà a pochi chilometri da qui?? Io dico di no. Più equità e più Lombardia nelle scuole.
- Perché mi impegnerò per la realizzazione di una discoteca a Cantù. Questo aspetto riguarda moltissimo il mondo giovanile, ed è già stato discusso sui giornali. L’area che comprende Cantù/Mariano e paesi limitrofi conta quasi 100.000 abitanti, senza avere UNA sola discoteca vera e propria. E’ giusto che anche la nostra zona abbia un luogo di divertimento per giovani, senza dover prendere la macchina ogni volta per andare a Erba/Como o addirittura a Milano.
Questi sono i punti i cui io, candidato ANDREA TOMASELLI, mi impegnerò in prima persona. Tutti gli altri punti del programma li potete comunque trovare nella sezione “Programma” su questo sito. Mi raccomando: per una Cantù giovane fate una X sul simbolo della Lega Nord e scrivete TOMASELLI. Grazie in anticipo a tutti quelli che mi voteranno, di sicuro non mi dimenticherò di voi.
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